“C’ERAVAMO TANTO AMATI”

“C’ERAVAMO TANTO AMATI”

AUTRICE:   Paola Gallo Balma

Corniglia, Cinque Terre, luglio 2020 – novembre 2020

Mario, Franco e Stefano sono nati e cresciuti a Corniglia, il borgo meno frequentato dalle masse di turisti e più sincero delle Cinque Terre. Loro tre sono talmente legati al loro paese natale da aver determinato tutte le loro scelte di vita in base alle radici piantate in questo lembo di roccia abbarbicato tra cielo e mare.

L’esser cresciuti in un luogo così piccolo di fronte al blu infinito, la bellezza dei ricordi di risate e giochi fanciulleschi, le tradizioni di famiglia, le difficoltà del vivere in paese, le esperienze di studi e di lavori lontani da casa e le perdite di persone care e amori finiti, ai miei occhi riconducono la loro vita attuale a un sentimento per il loro territorio così forte e intenso da essere più grande di qualsiasi amore provato. E’ per questo amore così grande per Corniglia, ora, non possono far altro che vivere da soli.

Ognuno di loro utilizza le proprie capacità e i propri doni al servizio di questa terra: Mario Basso, 84 anni, mantiene quotidianamente attivi orti e terrazzamenti antichi sistemandone ogni singola pietra; Franco Vernazzani, 67 anni, porta avanti le tradizioni familiari continuando la coltivazione di ulivi e vigne e producendo tuttora lo sciacchetrà doc (passito locale) secondo gli insegnamenti degli anziani del paese; Stefano Castagneto, 70 anni, coltiva la memoria di questo luogo con una personale biblioteca che vanta 15 mila volumi in decine di lingue su ogni argomento possibile intorno alla Liguria e alle Cinque Terre, mantenendo aggiornati gli alberi genealogici delle famiglie cornigliesi e scrivendo svariati testi dalle essenze arboree locali alla storia dall’antichità ad oggi delle case del paese.

Corniglia, così come gli altri borghi delle Cinque Terre, è un territorio che sorge all’incontro tra gli Appennini e il Mar Ligure, con paesaggi aspri e differenziati:  coste alte e frastagliate, scogliere scoscese e calette profonde. L’uomo nato in questi luoghi ha dovuto addomesticare il territorio con terrazze di muretti a secco per gli spostamenti fra i paesi e per coltivare orti, piantagioni di ulivi, vigneti, agrumi ecc.

A differenza degli altri quattro borghi, però, Corniglia è sospesa a 100 metri fra mare e montagna, un paese più rurale-montano che marino. Questo le ha consentito di essere più preservata dal turismo di massa che ha investito questi luoghi negli ultimi vent’anni, dopo la costituzione del Parco delle Cinque Terre e il riconoscimento dell’Unesco. Un luogo rimasto ancorato al passato, con un sapore di nostalgia per un tempo che (non) fu.

Biografia

Nata nel 1982 e cresciuta in un piccolo paese vicino a Torino.

Laurea Magistrale al Politecnico di Torino nella prima facoltà di Architettura, negli anni universitari si avvicina alla fotografia come autodidatta.

Architettura e fotografia diventano due percorsi di analisi, progettazione visiva e ricerca personale che viaggiano parallelamente nelle sue esperienze lavorative e decide così di portare avanti entrambe le passioni collaborando sia in studi di architettura che con fotografi locali.

Negli ultimi anni, spinta dalla voglia di migliorare, decide di concentrarsi sulla fotografia e frequenta alcuni workshop:  nel 2018 con fotografi di matrimonio quali Roberto Panciatici, Victor Lax, (fotografo di moda) Marco Onofri e Maria Zavaglia la quale le suggerisce di incontrare il fotografo Giovanni Marrozzini. Nell’aprile 2019  frequenta il workshop “Le vie dei pastori – Marche e Abruzzo”, e si avvicina alla fotografia autoriale, descrittiva e interpretativa, le si apre davanti un nuovo mondo che sente appartenerle.
A novembre 2019 parte per l’Argentina viaggiando nella Patagonia tra Bahia Blanca e Ushuaia, viaggio che la porta a sviluppare il lavoro fotografico “il gaucho Pol” che ottiene ottimi riscontri nelle seguenti manifestazioni:

  • BIFOTO FEST 2020 (SARDEGNA) – fra i 13 portfolio selezionati dalla giuria
  • RIAPERTURE 2020 (FERRARA) – fra i 20 portfolio selezionati dalla giuria
  • PORTFOLIO ITALIA segnalato nel circuito di Corigliano calabro
  • 1° classificato MIFA 2021 CATEGORIA PORTFOLIO

Lo stesso lavoro viene esposto al CIRCUITO OFF  RIPHOTO 2021 e al PHOTOFESTIVAL DI MILANO 2021.

Ora continua la sua ricerca ed analisi e nel mentre continua a spostarsi in italia fra le diverse regioni per nuovi progetti e per lavoro.
Da luglio 2020 ha deciso di fermarsi a Corniglia e di raccontarne l’essenza del luogo attraverso i suoi scatti.

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