I sospiri dei ricordi

I sospiri dei ricordi

“La nostalgia dei nostri nonni. Quando sentiamo il cielo ingrandirsi e seminare ricordi e liberare nell’aria il respiro di quando eravamo bambini.

Quando sentiamo quell’ impastarsi di giochi e risate e nasini rubati e una pressione ci tocca nel petto.

E vorremmo di nuovo essere su quel cuscino prima della buonanotte, dove ogni piega della fodera era al suo posto e non c’era nulla di stropicciato.”

-Fabrizio Caramagna-

I ricordi si fanno beffa di noi e basta un niente per riattivare la memoria.

I ricordi siamo noi.

Senza di essi, non avremmo un passato e sarebbe come non aver vissuto.

In questi miei scatti, ogni oggetto, seppur logorato dal tempo, riprende nuovamente vita, assumendo una forza emozionale straordinariamente potente.

Biografia

Eugenio Rossitto è nato a Catania, il 28 gennaio del ’79.

Sin da bambino, ha sempre dimostrato un notevole interesse verso le più svariate forme d’arte.

In particolar modo, ha nutrito una profonda passione per la musica, prima espressione delle emozioni individuali.

L’ approccio alla fotografia, invece, ha avuto inizio nell’ottobre del 2015, con la frequentazione di un corso, tenuto dal docente Enzo Gabriele Leanza, presso il Gruppo Fotografico “Le Gru”.

Ma la “folgorazione sulla via di Damasco”, è arrivata con l’iscrizione all’Associazione culturale ed artistica Art’è Fotografia, fondata dalla

dott.ssa Antonella Cunsolo, dove ha affinato la sua sensibilità artistica.

Successivamente si iscrive all’Accademia di belle arti di Catania dove,

si rivelerà di fondamentale importanza, per la sua maturazione fotografica, l’incontro con il professore Armando Romeo Tomagra (premiato all’International photo contest-Hasselbald open 1998).

Il carisma del professore susciterà nel suo animo una nuova presa di coscienza di tutto ciò che riguarda l’universo fotografico.

Infine la conoscenza del professore Carmelo Bongiorno (vincitore dell’European Kodak Award 1989), lo indirizzerà verso una visione più intimista della sua attività fotografica e lo avvierà verso l’acquisizione di una propria identità personale.

I suoi scatti, sono sempre caratterizzati da una nota malinconica di fondo, tratto distintivo di tutti i suoi progetti.

Nelle sue immagini i dettagli, assumono un forte valore evocativo.

Tutto diventa un continuo e costante rimando alle sfere emozionali della propria interiorità.

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