La ciudad desnuda

La ciudad desnuda

“Non ho una filosofia. Ho una macchina fotografica. Ci guardo dentro e faccio delle foto. Le mie istantanee sono una piccola parte di quello che vedo e che potrebbe essere fotografato. Sono frammenti con possibilità infinite”. 

Saul Leiter dixit.

Il progetto che presento ora è stato sviluppato a Madrid durante la prima ondata della pandemia, tra il 9 marzo e il 9 giugno 2020. Io ero atterrata in Madrid con l’intenzione di rimanere solo pochi giorni, infatti avevo con me solo la piccola Ricoh GR. Il COVID è arrivato e ha interrotto tutto. Il 13 marzo fu decretato il confino assoluto in tutta la Spagna. Il 1° maggio è iniziata la riapertura: ci permetteva di uscire per tre ore al giorno.

Prendo la mia piccola Ricoh e mi metto a camminare per le strade del centro  della capitale, per catturare l’atmosfera di una città che sta cercando di ritrovare il suo ritmo vitale. A poco a poco un po’ di vita comincia ad apparire nelle strade, ma non molto, c’è paura,

La mia idea era, come sempre nella fotografia, di raccontare una storia, presentare una visione personale di una Madrid che comincia lentamente a riempirsi di gente.

Biografia

Biografia Luisa Vázquez

Laureata in Storia Medievale all’Università di Saragozza, Spagna, 1972.

A Madrid ho sviluppato una carriera professionale nel campo della documentazione audiovisiva. Prima al giornale El País come documentalista, poi al quotidiano El Sol come responsabile della documentazione. Presso l’emittente televisiva regionale Telemadrid ho gestito tutti gli archivi audiovisivi e ho realizzato un ambizioso e complesso progetto di digitalizzazione video. Nel 2015, dopo aver finito la mia vita professionale in Spagna, mi sono trasferita a Palermo, dove non ho smesso di fotografare.

La mia formazione fotografica è stata completamente autodidatta: laboratorio in bianco e nero nel bagno di casa, e osservare e studiare le opere dei grandi autori.

Ho compensato la mia ignoranza con vari workshop fotografici che mi hanno insegnato molto:

–  Mario Cresci, en el Toscana Foto Festival, 2003.

–  Ricky Dávila en Zaragoza, 2009.

–  José Manuel Navia en Cabo de Gata, julio 2013. Posteriormente, otros en   Madrid.

–  Eduardo Momeñe en el Círculo de Bellas Artes de Madrid, enero 2014: “El arte       de obtener fotografías contemporáneas“.

–  Ernesto Bazan en Trapani (2012), Nápoles (2015) y Torino (2017).

Mostre

2017: mostra personale all’Istituto Cervantes di Palermo con il tema “Madrid, la strada”.

2018: mostra personale all’ARVIS (Associazione per le Arti Visive), Palermo, con il tema “Kivukoni, un mercato del pesce africano”.

2019: mostra collettiva al V Festival Internazionale della Fotografia del Mediterraneo, Mazara del Vallo, Sicilia.

2021: mostra personale ad ARVIS, con il lavoro che presento qui: “Madrid, la città nuda”.

Membro dell’Associazione Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF).

www.luisavazquez.es

https://www.instagram.com/luisavazquez007/
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